cucine

È necessario un matrimonio tra industria e artigianato, per creare nuova bellezza capace di emergere dal grigio mondo dei prodotti standardizzati. Disegnare e realizzare un oggetto o un mobile che affondi le sue radici nella tradizione, utilizzando un linguaggio contemporaneo, è uno degli obiettivi che da più di trent'anni Valcucine si pone nella quotidiana ricerca della bellezza, della funzionalità, della solidità. L'unione industria-artigianato, inoltre, è in grado di diffondere il lavoro di un singolo artigiano in tutto il mondo, grazie alla capacità produttiva e alla rete di distribuzione, che solo un'impresa industriale può avere. Un design rigoroso ed essenziale, ergonomico e attento all'ecosostenibilità, dunque, può convivere in perfetta armonia con materiali naturali e preziosi inserti artigianali, quelli, per esempio, che danno carattere e unicità a SineTempore, la nuova cucina in olmo di Valcucine.    

Attualmente stiamo collaborando con Giovanni Padovan (Frisanco) per gli intagli, Sintesti (Prata di Pordenone) per gli intarsi, Varisco (Treviso) per la molatura dei vetri, con i mosaicisti della scuola del mosaico di Spilimbergo, Mohamed Chabark, Lisa Battistutta e Laura Carraro, con Marmi e Graniti Del Savio per la bocciardatura degli schienali delle cucine.