{"id":10872,"date":"2022-03-09T13:17:33","date_gmt":"2022-03-09T13:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/?p=10872"},"modified":"2022-03-09T13:17:35","modified_gmt":"2022-03-09T13:17:35","slug":"alla-ricerca-dei-food-heroes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/2022\/03\/alla-ricerca-dei-food-heroes\/","title":{"rendered":"Alla ricerca dei Food Heroes"},"content":{"rendered":"\n<h5>Dopo lo storico dell\u2019arte tedesco Roland Guenter, Salvatore Giannella intervista Claudia Laricchia, 44 anni, <em>Climate leader<\/em> e direttrice del <em>Future Food Institute<\/em>.<\/h5>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"599\" height=\"652\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2.jpg\" alt=\"claudia laricchia\" class=\"wp-image-10874\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-276x300.jpg 276w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-340x370.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2.jpg 599w\" sizes=\"(max-width: 599px) 100vw, 599px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>Cara Claudia, sto incontrando vari maestri dello sviluppo sostenibile per rendere meno evanescente quel mitico traguardo grazie a esempi concreti e consigli utili. Ti ho conosciuto in passato (da qui il pi\u00f9 familiare \u201ctu\u201d) e per i lettori fornisco qualche essenziale tuo dato biografico. Nata a Foggia 44 anni fa. Laureata in economia politica a Siena. Folgorata dall\u2019incontro con Obama all\u2019Expo di Milano (\u201c<\/em>Mi ha cambiato la vita quando mi disse: il cambiamento climatico \u00e8 alla fine della tua forchetta<em>\u201d). Dirige il Dipartimento relazioni istituzionali e Accordi internazionali del Future Food Institute. Climate shaper <\/em>(cio\u00e8 attivista per il clima e l\u2019alimentazione)<em> e Climate leader per <\/em>The Climate Reality Project<em> di Al Gore <\/em>(ex vicepresidente degli Stati Uniti e premio Nobel per la Pace)<em>. Hai fatto due volte il giro del mondo per incontrare i Food Heroes, qualifica con cui la FAO indica i protagonisti di azioni positive di cambiamento e per formare giovanissimi agenti della Green Economy mondiale. Un\u2019esperienza che ti ha meritato il premio di \u201c<\/em>Lampadiere dell\u2019ambiente\u201d, <em>figura di impatto per nuovi progetti concreti di sostenibilit\u00e0, dall\u2019Associazione Gambrinus Mazzotti a Treviso.<\/em><\/strong><em> <strong>Quali sono le principali esperienze concrete che ti hanno colpito e che possono essere emulabili? Guidaci in un Grand Tour della sostenibilit\u00e0.&nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Noi del <em><a href=\"https:\/\/futurefood.network\/institute\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"Future Food Institute (opens in a new tab)\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"ek-link\">Future Food Institute<\/a><\/em> siamo convinti che sar\u00e0 la sostenibilit\u00e0 a darci l\u2019energia per ripartire e per questo ci siamo messi all\u2019opera con l\u2019obiettivo di formare figure professionali e squadre multidisciplinari in grado di agire in fretta per mitigare la crisi climatica e per cambiare abitudini e modelli economici, comportamentali e sociali entro il 2030 (la <em>decade of action<\/em> per raggiungere i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell\u2019Agenda 2030 dell\u2019ONU). Fai attenzione: ho usato il verbo <em>agire<\/em>, non <em>parlare<\/em>. I nostri incontri, i nostri libri riguardano <strong>azioni nei settori dell\u2019innovazione alimentare, delle proteine del futuro, dell\u2019economia circolare, del domani delle citt\u00e0<\/strong> (si stima che entro il 2050 il 70% della crescente popolazione mondiale si concentrer\u00e0 nelle aree urbane, che diventeranno il principale centro di produzione e consumo della nostra societ\u00e0). All\u2019interno di queste voci troviamo alcune delle storie pi\u00f9 interessanti e trasferibili. Penso per esempio all\u2019incredibile esperienza di <strong>Stephen Ritz, insegnante di scienze che pratica il <em>vertical farming<\/em> nel Bronx di New York<\/strong>, il distretto pi\u00f9 povero e con la pi\u00f9 grande comunit\u00e0 di immigrati degli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"766\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-1024x766.jpg\" alt=\"Green Bronx Machine\" class=\"wp-image-10875\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-340x254.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-768x574.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-1024x766.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-1536x1149.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-1620x1212.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em><sup>Photo credit: film by Aaron Kodz &#8220;Green Bronx Machine-The power of plant&#8221;<\/sup><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Ho sentito parlare di questo docente diventato icona della sostenibilit\u00e0 e del riscatto sociale. La sua \u00e8 una storia esemplare per molti aspetti. Riassumiamola<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Stephen ha creato un\u2019organizzazione non-profit (lui si autodefinisce CEO, Chief Eternal Optimist) che contribuisce alla<strong> creazione di comunit\u00e0 eque e resilienti attraverso l\u2019agricoltura, il cibo sano e la promozione di stili di vita sostenibili<\/strong>. Coniuga sapientemente due \u201cmolecole\u201d: la tecnologia brevettata (che permette di far crescere ortaggi e piante in aule recuperate della scuola ma anche sui muri e sui tetti, risparmiando il 95% dell\u2019acqua rispetto alle coltivazioni in campo) e l\u2019educazione dei bambini che saranno gli agricoltori del futuro. Ha cos\u00ec riqualificato una disagiata area metropolitana con orti urbani e oasi verdi in mezzo al cemento. <strong>Tutti i suoi studenti si diplomano con successo<\/strong>, vanno al college o intraprendono una carriera lavorativa. Risultato eccezionale<strong> se comparato con le medie del duro distretto del Bronx,<\/strong> con bassi tassi di rendimento scolastico, alta disoccupazione e criminalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"940\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5-1024x940.jpg\" alt=\"Green Bronx Machine\" class=\"wp-image-10876\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5-300x275.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5-340x312.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5-768x705.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5-1024x940.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5-1536x1410.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5-1620x1487.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em><sup>L&#8217;insegnante Stephen Ritz e il programma didattico Green Bronx Machine che permette di coltivare prodotti di altissima qualit\u00e0 nelle scuole. <\/sup><\/em><br><em><sup>Photo credit: Dan Gold | www.greenbronxmachine.org<\/sup><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Dal 2014 Ritz e i suoi studenti hanno sviluppato il <strong>programma didattico <em><a href=\"https:\/\/greenbronxmachine.org\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"Green Bronx Machine (opens in a new tab)\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"ek-link\">Green Bronx Machine<\/a><\/em><\/strong> che permette di <strong>coltivare facilmente prodotti di altissima qualit\u00e0 all\u2019interno della scuola<\/strong>. I ragazzi (divisi non in squadre di calcio o di basket ma in gruppetti di vegetali preferiti come broccoli, carote, zucchine o menta) si occupano in prima persona di tutto il processo: dalla semina alla raccolta.&nbsp;Ci\u00f2 che viene prodotto viene consumato a scuola o portato a casa. Questo permette di imparare la storia, la geografia e la biologia delle piante (<strong>ci\u00f2 che viene coltivato diventa il protagonista di un racconto, <\/strong>stimolando l\u2019attenzione e la curiosit\u00e0 dei piccoli) e di coinvolgere nel progetto anche i genitori che imparano a scegliere alimenti sani e a cucinarli insieme ai figli. In una comunit\u00e0 con alti tassi di obesit\u00e0 infantile, diabete, malattie cardiache e insicurezza alimentare, <em>Green Bronx Machine<\/em> porta avanti l\u2019invito di Ritz <em>(\u201ctirarsi su le maniche, sporcarsi le mani e crescere qualcosa di straordinario\u201d) <\/em>e la sua idea che<strong> da studenti sani nascono comunit\u00e0 sane.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1652\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-1024x846.jpg\" alt=\"Stephen Ritz\" class=\"wp-image-10877\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-300x248.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-340x281.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-768x634.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-1024x846.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-1536x1269.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-1620x1338.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/a><figcaption><em><sup>Le scuole che utilizzano il programma di Stephen Ritz sono pi\u00f9 di 6.000 in tutto il mondo.<\/sup><\/em> <br><em><sup>Photo credit: film by Aaron Kodz &#8220;Green Bronx Machine-The power of plant&#8221;<\/sup><\/em> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Cos\u00ec, quello che era nato inizialmente come un doposcuola alternativo, \u00e8 fiorito in <strong>un modello integrato di educazione giovanile<\/strong><\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ritz e i suoi studenti, oggi pi\u00f9 di 3.000, sono stati capaci di creare cento giardini nel cuore di New York<\/strong>. Hanno ricevuto tanti premi e viaggiato per tutto il Paese. Sono stati visitati dal sindaco e da rappresentanti del Congresso, sono stati invitati anche alla Casa Bianca dove hanno conosciuto uno degli chef del presidente, Bill Yosses, che ha voluto portare la sua esperienza nelle scuole unendosi al team di Ritz. Da quando \u00e8 iniziato il Progetto,<strong> il tasso di frequenza scolastica \u00e8 passato dal 40% al 93%,<\/strong> portando a un miglioramento della partecipazione e della condotta degli studenti. Solo nel primo anno si \u00e8 verificato un aumento del 45% nelle percentuali di superamento degli esami di scienze all\u2019interno della scuola: a oggi il test statale viene superato dal 100% degli studenti. E le<strong> scuole che utilizzano il programma di Ritz sono pi\u00f9 di 6.000<\/strong> <strong>in tutto il mondo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"679\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7-1024x679.jpg\" alt=\"Stephen Ritz\" class=\"wp-image-10878\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7-340x226.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7-1024x679.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7-1536x1019.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7-1620x1075.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em><sup>Il programma Green Bronx Machine porta avanti l&#8217;idea che da studenti sani nascono comunit\u00e0 sane.<\/sup><\/em><sup><em> <\/em><\/sup><br><sup><em>Photo credit: Jonathan Kemper<\/em><\/sup><em><sup> | <\/sup><\/em><sup><em>www.greenbronxmachine.org<\/em><\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Ritz e il suo metodo sono conosciuti anche in Italia. La Fondazione Golinelli e il Comune di Bologna un anno fa lo hanno intervistato per il ciclo <\/em>Good for Food<em>, che ha vinto il premio per una Pubblica amministrazione sostenibile e solidale. Con l\u2019invito a privilegiare cibi locali e di stagione, a basso impatto energetico, trasportato con sistema di mobilit\u00e0 green: perch\u00e9 si fanno grandi passi avanti con il risparmio energetico in cucine di nuova generazione, con tecnologie amiche e fortemente risparmiose, ma se poi bisogna far arrivare il cibo da altri continenti, con un\u2019impronta energetica pesante, si rischia di annullare i vantaggi raggiunti con le cucine digitalmente intelligenti.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Certo, lo sguardo sostenibile va dato a tutta la filiera alimentare, dall\u2019acqua al prodotto, dal packaging al trasporto. Insomma, vanno cancellate quelle disfunzioni che permettono al ciclo dell&#8217;alimentazione di contribuire al 30% delle emissioni di gas serra. Il particolare da sottolineare \u00e8 che, come in gran parte dei settori che riguardano la sostenibilit\u00e0, le soluzioni da dare ai problemi ci sono gi\u00e0 e sono universalmente accettati. Gli scienziati si affannano a confermare dati per la transizione ecologica. Idealmente io dovrei essere dalla parte degli scienziati, per\u00f2 avverto un allarme: che il volume delle parole \u00e8 tale che assume quasi un rilievo inquinante. Mi spiego meglio: da anni questo scenario delineato dal mondo scientifico \u00e8 ben illuminato da dati importanti e condivisi. <strong>L\u2019imperativo ora \u00e8 di agire e in fretta, e non continuare a ripetersi le stesse cose<\/strong>. Arrivo a dire che certe volte le parole sono la fonte fossile pi\u00f9 pericolosa e che ci fanno perdere tempo prezioso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nuova tappa: ci spostiamo in Europa. Per esempio, ho sentito parlare di scienziati olandesi che hanno creato il primo tipo di carne artificiale, senza la necessit\u00e0 di allevare e macellare il bestiame. Che ne pensi?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 l\u2019hamburger da laboratorio creato dal professor Mark Post. La carne in vitro \u00e8 stata prodotta a partire da cellule staminali di suini, alimentate con siero proveniente dai feti dei cavalli. I risultati sono sottili striscioline di carne artificiale dalla consistenza molliccia e dal colore pallido per l\u2019assenza di sangue. Post e il suo team stanno lavorando per dargli un po\u2019 di colore. L\u2019aspetto non \u00e8 l\u2019unico dettaglio ancora da sistemare perch\u00e9 la produzione di questa carne in vitro avrebbe un costo esorbitante: 200 mila euro per un hamburger. Ovviamente bisogna renderlo pi\u00f9 accessibile ma credo che su questo fronte ci saranno presto novit\u00e0 interessanti: pensa che l\u2019attore Leonardo Di Caprio, da sempre impegnato nella causa ambientalista, ha scelto di investire in un\u2019azienda che produce la carne che sa di carne ma \u00e8 completamente prodotta dalle piante. E anche in Italia si \u00e8 arrivati a distribuire carne vegetale nella terra dei tortellini: \u00e8 partito da Bologna il viaggio gastronomico di hamburger <em>plant based<\/em> da parte dei ristoranti <em>Well Done<\/em> di Andrea Mangelli, co-fondatore di <em>Future Food<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dopo America ed Europa, passiamo in Africa e in Asia.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In Africa non ci sono ancora andata, sar\u00e0 la prossima m\u00e8ta. In Asia, invece, la storia pi\u00f9 intrigante l\u2019ho incontrata in Giappone. L\u00ec un\u2019azienda ha brevettato un metodo che permette di risparmiare due delle risorse pi\u00f9 preziose: acqua e terreno. Il metodo \u00e8 stato messo a punto dal <strong>professor Yuichi Mori e prevede la coltivazione di piante in ambienti chiusi a temperatura e luce controllate, usando un idrogel costituito da un film polimerico<\/strong>. <strong>Grazie a questo idrogel \u00e8 possibile far crescere i vegetali risparmiando il 90% di acqua.<\/strong> Non solo: il gel protegge anche le piante dall\u2019attacco di agenti esterni, rendendo superfluo l\u2019impiego di pesticidi. Date le sue caratteristiche, il metodo pu\u00f2 essere applicato nelle zone aride della Terra o dove il degrado ambientale e l\u2019inquinamento non consentono pi\u00f9 di utilizzare i terreni. Attualmente \u00e8 stato gi\u00e0 adottato per ricostruire aree agricole inquinate nel nord-est del Giappone e nel deserto degli Emirati Arabi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"590\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8-1024x590.jpg\" alt=\"Yuichi Mori\" class=\"wp-image-10879\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8-340x196.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8-768x442.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8-1024x590.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8-1536x885.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/8-1620x933.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em><sup>Il professor Yuichi Mori ha brevettato un metodo che permette di risparmiare due delle risorse pi\u00f9 preziose: acqua e terreno.<\/sup><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Hai assaggiato qualcuno di questi prodotti?&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, ho in mente un\u2019ottima insalata di pomodori. Pi\u00f9 dolci di quelli che ho mangiato da ragazza nel mio Tavoliere pugliese e leggermente pi\u00f9 piccoli, tipo i pomodori di Pachino. Per\u00f2 erano molto buoni, hanno anche vinto un premio nel 2019 di UNIDO ITPO Italy in collaborazione con il <em>Future Food<\/em> e sono venuti a ritirarlo a Roma, a Exco2019.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Hai introdotto l\u2019Italia. \u00c8 l\u2019ultima tappa del nostro Grand Tour.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Noi italiani su questo fronte siamo mal messi. Paghiamo il prezzo dell\u2019equivoco della leadership milanese post Expo. La <em>food innovation<\/em> \u00e8 rimasta di facciata, per dirla con il titolo del film <em>Sotto il vestito niente<\/em>. Ritengo questa un\u2019occasione persa. Il secondo equivoco \u00e8 quello delle start up: tutto il circo delle start up si \u00e8 limitato a un\u2019operazione di marketing pi\u00f9 che di reale <em>open innovation<\/em>, spesso sulla pelle dei sogni dei giovani. Guardiamo i numeri: quante start up sono state registrate in Italia? E quante di queste sono dedicate alla <em>food innovation<\/em>? E quanti eventi vedono coinvolte le start up?&nbsp;Paradossalmente sono pi\u00f9 quelli che vogliono promuovere le start up di quelli che le fanno. <strong>In Italia la <em>food innovation<\/em> appare ancora un bluff.<\/strong> Questo \u00e8 il mio punto di vista, anche se so di attirarmi critiche. <strong>Ma mi piacerebbe essere contraddetta con i numeri e allora sarei pronta a cambiare idea.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10880\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-340x227.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-348x233.jpg 348w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/9-1620x1080.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Eppure, qualche segno di vitalit\u00e0 l\u2019ho colto in un recente seminario sull\u2019acqua dolce che ho coordinato a Treviso. Anche se un imprenditore friulano, creativo ed ecologista ante litteram, ha<\/em><\/strong><em> <strong>gettato un allarme sulla transizione ecologica: in sostanza ha ricordato che il sistema economico \u00e8 come un binario ferroviario sul quale corre il treno della nostra economia, della nostra societ\u00e0. Ma chi d\u00e0 una nuova direzione ai binari?<\/strong> <strong>Ritieni che il suo sia un pessimismo fondato?<\/strong>&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per non essere del tutto pessimista ti racconto una storia di cui sono innamorata. \u00c8 quella di <strong>Giorgia Pontetti, classe 1977, vulcanica ingegnere aerospaziale,<\/strong> che nella sua azienda nel Lazio progetta e <strong>brevetta le macchine di dopodomani, dalla stampante 3D per cibi salutari che possa funzionare con inchiostro alimentare, alle serre idroponiche sterili.<\/strong> Lei punta a realizzare prodotti con alto valore nutritivo per un uso non solo industriale, ma anche casalingo o privato, da posizionare nelle scuole e negli uffici al posto dei classici distributori automatici. E per uscire dal tunnel nero del pessimismo, ti indico <strong>dove trovare la luce salvifica: nella formazione<\/strong>. Senza le competenze che tu acquisisci con la formazione tu non cambierai mai niente. Se tu non sei formato, come fai a capire quali sono i materiali nuovi da usare? Qual \u00e8 la direzione da intraprendere? Qual \u00e8 il piano che devi fare? Quanto costa comprare questa innovazione? Da chi comprare? Se tu non sei formato, a quegli evocati binari della transizione ecologica tu non darai mai una nuova direzione. Quindi la chiave vera, decisiva in Italia \u00e8 la formazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/10.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/10-1024x575.jpg\" alt=\"Giorgia Pontetti\" class=\"wp-image-10881\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/10-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/10-340x191.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/10-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/10-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/10-1536x863.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/10-1620x910.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em><sup>L&#8217;ingegnere aerospaziale Giorgia Pontetti progetta e brevetta le macchine di dopodomani.<\/sup><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Se ne parla poco, ma questo \u00e8 il capitolo di cruciale importanza.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo, e te ne parlo con esperienza personale, pullula di migliaia di organizzazioni che si occupano di sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sul cambiamento climatico, che si adoperano affinch\u00e9 cresca la consapevolezza dell\u2019importanza del clima\u2026 Per\u00f2 tutto questo era necessario saperlo tanti anni fa. Tu stesso parlavi di <em>Green New Deal<\/em> per l\u2019Italia su <em>Airone<\/em> che dirigevi quarant\u2019anni fa. In passato quelle informazioni erano importanti, oltre il visionario. Ma nel 2022 il re \u00e8 nudo. Io, da socia attivista di molti organismi ambientali, dico spesso ai miei compagni: \u201cRagazzi, va bene la sensibilizzazione, per\u00f2 i tempi sono cambiati. La priorit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 questa. La gente gi\u00e0 sa di questa svolta necessaria, l\u2019ha capita. Dopo l\u2019urlo di Greta Thunberg anche mia nonna l\u2019ha capito. L\u2019abbiamo capito tutti a tutti i livelli. Magari non agiamo con l\u2019urgenza che questa consapevolezza richiede, ma noi ormai lo sappiamo&#8221;. <strong>Ecco perch\u00e9 la formazione \u00e8 propedeutica all\u2019azione. \u00c8 questa che manca. <\/strong>Tu formami sulla <em>carbon compensation<\/em>, formami sulla finanza sostenibile, formami sulla rigenerazione dell\u2019agricoltura, sulle certificazioni ambientali, sulla riconversione energetica\u2026 Ma oggi chi lo fa? Se non ci sono questi cambiamenti, i binari del treno economico manterranno sempre la vecchia direzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Questa della formazione mi fa affiorare il ricordo di un borgo sulla costiera tirrenica che so essere nel tuo cuore: Pollica, nel Cilento salernitano, culla della Dieta mediterranea, dove i ragazzi escono da scuola e incontrano pescatori, contadini, allevatori<\/em><\/strong><em>\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il campus di Pollica, ideato e realizzato da Sara Roversi (presidente del <em>Future Food Institute<\/em>) \u00e8 anch\u2019esso un modello replicabile <\/strong>che, nei valori e nei contenuti, corrisponde ai sogni di Angelo Vassallo, il sindaco-pescatore ucciso nel 2010 in un agguato di matrice camorristica, ed \u00e8 stato adottato dall\u2019erede di Vassallo, l\u2019attuale primo cittadino Stefano Pisani. Con questo metodo, che unisce saggezza teorica ed esperienza con azioni pratiche e nella cornice della legalit\u00e0, abbiamo formato centinaia di manager di societ\u00e0 piccole e grandi ma anche oltre 300 ragazzi e ragazze <em>climate shapers<\/em> come Ruggiero Potito, co-autore di un libro di successo (<em>Vi teniamo d\u2019occhio. Il futuro sostenibile spiegato bene, <\/em>Baldini + Castoldi). I giovani di Pollica possono diventare l\u2019avanguardia di un modello formativo da trapiantare altrove. <strong>Perch\u00e9 gioiamo per l\u2019ecologia entrata nella Costituzione, ma dobbiamo anche imporci cambiamenti nei gesti di ogni giorno.<\/strong> Pensa allo spreco alimentare: ogni anno nell\u2019Unione Europea il 20% circa del cibo prodotto viene sprecato o perso, e in Italia si buttano 1.866.000 tonnellate di cibo (fonte: Waste Watcher International).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/11.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"804\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/11-1024x804.jpg\" alt=\"Sara Roversi\" class=\"wp-image-10882\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/11-300x235.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/11-340x267.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/11-768x603.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/11-1024x804.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/11-1536x1205.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/11-1620x1271.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em><sup>Sara Roversi, presidente di Future Food Institue e ideatrice del campus di Pollica, avanguardia di un modello formativo da trapiantare altrove. <\/sup><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Chi volesse replicare altrove questa esperienza a chi dovrebbe rivolgersi?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A una geniale imprenditrice-filantropa alla quale devo la mia piattaforma delle idee: <strong>Sara Roversi<\/strong>, 40 anni, bolognese, <strong>presidente di <em>Future Food Institute<\/em><\/strong> (che ha sedi a Bologna, Tokyo, Silicon Valley e Pollica). \u00c8 lei che, a partire dal 2014, ha modellato questo metodo, peraltro gi\u00e0 seminato sulla costa tirrenica dall\u2019antica scuola eleatica di Parmenide e di Zenone, l\u2019ha aggiornato e adattato nei vari territori dove viene esportato. Questo modo di operare, realizzato con il professor Matteo Vignoli, \u00e8 rafforzato anche grazie all\u2019applicazione del metodo del <em>design thinking<\/em>, molto utile per disegnare, trasformare, cucire addosso ai fabbisogni delle persone in maniera sartoriale: Sara e Matteo, con idee come il <em>Giro del Mondo in 60 giorni<\/em>, e con il master internazionale <em>Food Innovation Program<\/em>,<strong> stanno ispirando e formando una nuova generazione di imprenditori, manager e giovani innovatori nella filiera agroalimentare e fanno dell\u2019innovazione alimentare la bandiera di una evoluzione verso la sostenibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"473\" src=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12-1024x473.jpg\" alt=\"Pollica\" class=\"wp-image-10883\" srcset=\"https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12-300x138.jpg 300w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12-340x157.jpg 340w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12-768x354.jpg 768w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12-1024x473.jpg 1024w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12-1536x709.jpg 1536w, https:\/\/www.valcucine.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/12-1620x748.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em><sup>Il campus di Pollica ha formato centinaia di manager e oltre 300 ragazzi e ragazze climate shapers.<\/sup><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>E verso una felicit\u00e0 diffusa, senza doverci ridurre all\u2019ascetismo di massa, in una prospettiva ecologista matura ed equilibrata, lontana da ottimismi entusiastici e da pessimismi catastrofisti. Come auspicavo, ricordando l\u2019IF di Kipling, nel mio <\/em>SE, a un ragazzo che sar\u00e0 uomo nel Duemila<em> (<\/em>Airone<em>, agosto 1989) e come ci ricorda Stefano Bartolini, economista dell\u2019universit\u00e0 di Siena, nel suo libro Ecologia della felicit\u00e0<\/em> <em>(Aboca).<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Esatto. Avendo al centro la scuola, i giovani, le donne, decisive per la transizione per la loro natura e cultura. Dire donna \u00e8 dire <em>cura<\/em>. Noi siamo vocate alla cura di s\u00e9, degli altri e della Madre Terra.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:29px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><em>Questa intervista fa parte di una serie che confluir\u00e0 nel nuovo libro di Salvatore Giannella (scrittore, giornalista ed ex direttore de L\u2019Europeo e Airone) in collaborazione con Valcucine, in uscita nel 2022.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p><em><sup>Photo credit cover: Pawel Czerwinski<\/sup><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo lo storico dell\u2019arte tedesco Roland Guenter, Salvatore Giannella intervista Claudia Laricchia, 44 anni, Climate leader e direttrice del Future [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":10873,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1047],"tags":[1082,1286,606,1081,1080,1074,1062,455,372],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO 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