Alla Milano Design Week 2022 celebriamo l’architettura sostenibile

L’ è una soluzione fondamentale per invertire l’impatto del settore delle costruzioni in termini di emissioni di carbonio (40% delle emissioni totale di CO2).

L’industria delle costruzioni e delle demolizioni è di fatto la principale causa di rifiuti. È responsabile di oltre il 35% della produzione totale di rifiuti dell’UE ed è anche il più grande consumatore mondiale di materie prime, con circa 3 miliardi di tonnellate all’anno.

leed itinerary Fuorisalone 2022

Insieme a Madrid, Stoccolma, Francoforte e Instanbul, Milano è inclusa nella top five delle città che vantano il maggior numero di edifici sostenibili in Europa.

Quale migliore occasione per celebrare questo primato di e italiano se non la Milano Design Week 2022?

Dagli hotel agli uffici, dalle scuole agli edifici residenziali, il lavoro svolto nella città di Milano con la certificazione costituisce un esempio per altre città, in Europa e in Italia, e mostra che edifici migliori possono creare una migliore qualità della vita.

Per celebrare la mappatura LEED v4.1 delle nostre cucine, in occasione della Milano Design Week 2022, presentiamo, in collaborazione con Archivibe e Fuorisalone.it “LEED Buildings in Milan” un percorso che conduce gli amanti del design e dell’ sostenibile alla scoperta di alcuni tra i più interessanti edifici certificati LEED, riconoscimento internazionale, applicato in più di 160 Paesi nel mondo, che fornisce un quadro per architetture ecologiche sane, efficienti, a basso consumo di carbonio e a basso costo.

Questo itinerario porterà alla scoperta di edifici progettati da importanti studi di architettura internazionali o milanesi: Skidmore Owings Merril, Barreca & La Varra, Mario Cucinella Architects, GBPA Architects, Tectoo, Progetto CMR, Park Associati, Scandurra Studio Architettura, One Works, Asti Architetti.

Corso Italia 23, Skidmore Owings Merril

architettura sostenibile certificata LEED
Per gentile concessione di Skidmore Owings Merril

Progettato da Gio Ponti nel 1958 come sede milanese di Allianz, Corso Italia 23 è stato trasformato dallo studio Skidmore, Owings & Merrill (SOM) nella nuova sede italiana di Deloitte. Un intervento, certificato LEED Platinum e Well Gold, che si estende su una superficie di 49mila metri quadrati in grado di accogliere cica 5mila persone.

L’edificio sarà uno dei primi in Italia a emissioni zero, con più di 1100 metri quadrati di nuove aree verdi e sarà dotato di funzionalità “Smart Ready” personalizzabili, con un monitoraggio in tempo reale delle condizioni ambientali. I lavori saranno completati entro dicembre 2023. 

LEED Platinum

Dove: corso Italia, 23
 

Orefici 33, Barreca & La Varra

architettura sostenibile certificata LEED
Foto: Giacomo Albo

A metà strada tra il Duomo e il castello Sforzesco, il complesso di edifici appartenente al tardo ottocentesco di via Orefici ospita, tra le altre, la Borsa, le principali sedi bancarie e la posta centrale. A queste si sono aggiunte negli ultimi anni un insieme di funzioni commerciali che hanno trasformato piazza Cordusio: non è più soltanto il centro degli affari, ma uno snodo commerciale e animato tra la piazza della cattedrale e i bar e i negozi di via Dante.

Il complesso è stato recentemente riqualificato dallo studio Barreca & La Varra attraverso interventi circoscritti, mirati a migliorare la vivibilità e la funzionalità dei due edifici, senza stravolgerne l’identità. 

LEED Gold

Dove: angolo via Cantù e via Orefici

Torre Unipol, Mario Cucinella Architects

architettura sostenibile certificata LEED
Foto: Marco Garofalo

È una delle nuove architetture sostenibili che caratterizzerà lo skyline milanese. La forma ellittica della torre, firmata dallo studio Mario Cucinella Architects e attualmente in costruzione, permette all’edificio di inserirsi in un contesto già fortemente costruito.

L’architettura occupa una superficie di 31mila metri quadrati e si sviluppa su 23 piani fuori terra e 3 interrati raggiungendo un’altezza di quasi 120 metri, la cui sommità sarà caratterizzata dalla presenza di una serra giardino-panoramica che ospiterà eventi pubblici e culturali. Inoltre, questo “polmone verde” avrà il compito di regolare la temperatura interna della struttura.

L’edificio, secondo M.C., “respirerà” in modo dinamico grazie alla parete a doppia pelle e le correnti d’aria, calda e fredda, saranno in grado di circolare liberamente al fine di abbattere notevolmente i consumi energetici.

Un grande atrio di 75 metri di altezza sul lato sud della torre funge da accesso principale e da spazio di moderazione climatica, in grado di sfruttare l’esposizione come un’opportunità energetica. 

LEED Gold

Dove: via Melchiorre Gioia, piazza Gae Aulenti

Amazon, GBPA Architects

architettura sostenibile certificata LEED
Foto: Oskar Da Riz

L’ex sede della Tecnimont, riconoscibile per la sua facciata caratterizzata da una fitta trama di lame in alluminio anodizzato e cristallo come una sorta di corazza, è uno degli edifici iconici della Milano degli anni Settanta. Situata nel business center di Porta Nuova, ha subito un intervento di riqualificazione integrale, trasformandosi nel quartier generale italiano di Amazon su progetto di GBPA Architects.

In continuità con il progetto originario, lo studio ha ripensato l’involucro esterno con una facciata vetrata contraddistinta da pale frangisole in vetro che aumentano la permeabilità e la luminosità dei locali.

LEED Platinum

Dove: viale Monte Grappa, 3/5

VP22, i Boschi Nascosti, Tectoo Architects

architettura sostenibile certificata LEED
Per gentile concessione di Tectoo Architects

Promosso da AM Holdings S.p.A., VP22 by Tectoo Architects è un intervento di demolizione e ricostruzione di tre edifici anni Sessanta nell’area tra la Stazione Centrale e piazza della Repubblica. La nuova architettura sostenibile insiste su una superficie di 18mila metri quadrati con oltre 60 posti auto e un giardino interno di 800 metri quadrati che ospita numerosi alberi ad alto fusto.

Peculiarità dell’edificio VP22 è la facciata costituita da elementi in UHPC (Ultra High Performance Concrete) trattati con un prodotto in grado di eliminare i principali inquinanti presenti nell’aria. Grazie a questa soluzione che rappresenta un’assoluta novità nel panorama immobiliare, l’edificio svolge funzioni equivalenti a quelle di un bosco.

LEED Platinum

Dove: via Vittor Pisani, 22

The Sign, Progetto CMR

Per gentile concessione di Progetto CMR

The Sign di Progetto CMR è l’innovativo business district di Covivio: un complesso costituito da tre edifici a prevalente destinazione direzionale che contribuisce a disegnare il nuovo skyline della città. Si tratta di un intervento di riqualificazione di un ex sito industriale anni Cinquanta, nell’area urbana a sud-ovest della città.

Oggetto del recupero è l’ex Fonderia Vedani e la successiva riconversione in un nuovo complesso costituito da tre edifici direzionali da 9, 11 e 3 piani fuori terra ciascuno, da una piazza asservita a uso pubblico e da spazi verdi, per una superficie complessiva di oltre 27mila metri quadrati. I tre corpi di fabbrica saranno accomunati da una facciata fortemente contemporanea e accattivante, una serie di lembi dorati che si alternano alle trasparenze del vetro in una sequenza vivace e vibrante.

The Sign ospiterà il nuovo headquarter di L’Oréal Italia, i lavori si concluderanno entro il 2024. 

LEED Platinum

Dove: via Schievano

Brisa 5, Park Associati

Per gentile concessione di Park Associati

Il progetto di riqualificazione Brisa 5 di Park Associati, completato nel 2020, si trova nell’importante area archeologica che ospita i resti del Palazzo Imperiale Romano e della Torre dei Gorani risalente all’XI secolo e coinvolge entrambi i blocchi di un edificio disegnato dall’architetto Piero Portaluppi.

Lo stabile interpreta la preesistenza, accogliendone la complessità e rispettandone i canoni. L’aggiunta di un elemento contemporaneo si pone in dialogo con la discontinuità stilistica dei due edifici esistenti.

Il complesso è composto da due edifici rispettivamente di 3 e 5 piani, diversi come stile, essendo stati progettati a distanza di quasi vent’anni l’uno dall’altro, occupati ora da due tenant. Il piano aggiunto sull’edificio basso si distacca per stile da entrambi gli edifici, sottolineandone la diversa epoca storica. 

LEED Gold

Dove: via Brisa, 5

 

White Moon, Scandurra Studio Architettura

architettura sostenibile certificata LEED
Foto: Filippo Romano

Un edificio che brilla di luce e cattura gli sguardi, come la luna. Whitemoon di Scandurra Studio Architettura impreziosisce il quartiere Bicocca con la sua presenza leggera, dalla struttura aperta e sottile.

La rigenerazione del complesso, acquisito da Kryalos, nell’area industriale nord est di Milano, ha previsto la realizzazione di un edificio dinamico e trasparente, di una classicità contemporanea che unisce la funzionalità ad un alto valore formale.

Un intervento a cura dello studio di architettura guidato da Alessandro Scandurra, che ha coinvolto l’edificio nelle forme, nella materia e nei sistemi energetici: un nuovo volume in copertura, la restante superficie in copertura con una terrazza che si apre sul panorama verso la città. 

LEED Gold

Dove: viale Fulvio Testi, 280

 

Urban Office Campus, One Works

architettura sostenibile certificata LEED
Foto: Filippo Romano

A due passi dal Castello Sforzesco, un intervento di rigenerazione di un gruppo di tre edifici che ospitano un campus universitario, funzionale ed energeticamente efficiente (certificato LEED Gold). Il progetto si sviluppa su una superficie di 7500 metri quadrati.

Lo studio One Works ha adottato una serie di soluzioni di design intelligenti su ciascuno degli edifici in base alla loro posizione e alla geometria. Tra queste spicca l’introduzione di sistemi di tende filtranti equipaggiate con sensori, sistemi di ventilazione naturale e un’innovativa “facciata passiva” progettata per aumentare l’efficienza termica degli edifici in tutte le stagioni dell’anno. 

LEED Gold

Dove: via San Giovanni sul Muro, 9

Cortile della Seta, Asti Architetti

architettura sostenibile certificata LEED
Per gentile concessione di Asti Architetti

Asti Architetti riqualifica a retail e uffici un significativo “pezzo” della città di Milano con un intervento che definisce gran parte dell’isolato, denso di storia, compreso tra via Moscova e via Solferino all’interno del Brera Design District: da sede della Società Cooperativa delle Sete era stato convertito in una Banca.

Il progetto di Asti Architetti oggi ridisegna il fronte strada, la grande corte coperta e la nuova copertura vetrata.

L’edificio risponde ai requisiti NZEB (Nearly Zero Energy Building), utilizza oltre il 50% di energia prodotta da fonti rinnovabili ed è certificato LEED Gold. 

LEED Gold

Dove: Via Moscova, 33

Con il patrocinio di Green Buildings Italia