holiday luxury villa

Rushi Konda: ergonomia e nella di una villa di lusso in India

L' e la delle nostre , si fondono perfettamente in questa villa di lusso indiana, un enorme progetto di 1800 mq nella città di Vizag, la seconda città più grande della costa orientale dell'India.

Questa casa, progettata dagli architetti Aamir & Hameeda Design Studio, si apre da un lato su una spettacolare vista sul mare, mentre dall'altro lato si riescono ad intravedere le colline della città che la ospita.

Il progetto dell'area è stato seguito e disegnato dal nostro partner indiano Valcucine Hyderabad | Level 10.

Riciclantica con finitura in laminato grigio soft touch, isola con bancone colazione in legno noce tattile e sistema Pensile Aerius in vetro lucido verde oliva

L'area cucina è stata progettata per uno spazio ridotto, per cui la sfida principale è stata quella di renderla di facile utilizzo e di mantenere l'ergonomia della cucina per tutta la famiglia che vive nella casa.

L'estrema sintesi della funzionalità ergonomica di questo progetto si riassume nei vari che lo caratterizzano.

Prima di tutto, il sistema Pensile Aerius si esprime nel suo massimo attraverso l'anta a bilanciere che, sfruttando la forza di gravità, consente una comoda e ampia apertura. Basta un tocco e l'anta si apre verso l'alto, come un'ala in volo, rimanendo sospesa per tutto il tempo necessario.

Un'idea che trasmette un'estrema leggerezza visiva e permette di sfruttare al meglio tutto lo spazio disponibile sulla parete.

 

Al centro della cucina, l'isola, con il piano cottura e il bancone colazione in legno noce tattile, è valorizzata dal nostro sistema speciale Ponte attrezzato.

L'idea è quella di creare un elemento ottimizzato, estremamente efficiente e pronto all'uso, sinonimo di ergonomia della cucina.


Progettato per separare gli spazi senza racchiuderli, questo elemento lascia interagire i proprietari di casa da entrambi i lati del telaio di collegamento, creando un raffinato gioco di volumi costituito dalla solida presenza delle basi in contrasto con l'estetica leggera della struttura.

Un perfetto esempio di elemento d'arredo che crea anche un pratico spazio aggiuntivo.

Corte interna

Il progetto generale della villa ha tenuto in conto dell'obiettivo principale dei proprietari di intrattenere molti ospiti locali e stranieri. I proprietari indiani hanno voluto una casa di intrattenimento con molte camere da letto, in grado di ospitare tutti i loro amici durante gli eventi.

L' della villa ha un molto particolare, con 4 camere da letto e 7 salotti, che sono stati scelti in base all'usabilità e al loro personale concetto di design.

Il salone “Rock” presenta una roccia naturale a spacco su una parete a doppia altezza non appena si entra ed è infine completata da sulle pareti.

Patio esterno: la casa è divisa in due blocchi che vengono collegati dalla terrazza esterna. Ciò che la contraddistingue è la divisione a blocchi a doppia altezza che tagliano la luce diretta del sole fornendo la giusta quantità di luce e ombra in tutta la struttura. Un gioco di luci pensato e studiato appositamente peer il progetto.

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La terrazza si affaccia su un muro di pietra e su un enorme albero, nonché il luogo più accogliente di tutta la casa, che protegge dalla pioggia e dalle alte temperature.

La lounge “Harley Davidson” deve il suo nome alla Harley a grandezza naturale scolpita nel legno. La grande finestra si apre sul prato lasciando entrare la luce in modo naturale in tutto l'ambiente.

 

La “Sala grande” si trova sul davanti, di fronte al prato sull'altro lato del cortile. È più che altro una sala di intrattenimento con un bar in pietra onice retroilluminato. Questa sala ha un fascino molto sobrio, in cui spicca solo il pavimento.

La sala da tè si trova infine al primo piano ed è un salotto aperto che collega le due camere da letto e si affaccia sulla sala della roccia. Gli architetti vi hanno conferito un fascino antico con una combinazione di mobili dal design italiano e materiali naturali. La scala non fa solo da sfondo allo spazio ma ne diventa il punto focale di questa stanza.

Fotografia: RICKEN DESAI Photography