Valcucine vince la Menzione speciale Leonardo da Vinci di “Visioni Made in Italy” con il docufilm “L'Intelligenza del fare”

Il docufilm racconta l'incontro tra artigianalità, innovazione e cultura del attraverso le persone e le competenze che contribuiscono a definire l'identità dell'azienda.

Pordenone, 22 ottobre 2026 – Valcucine vince la Menzione speciale Leonardo da Vinci nella categoria Imprese di “Visioni Made in Italy”, il progetto promosso da SIMEST in collaborazione con la Farnesina per raccontare storie e valori del Made in Italy attraverso il linguaggio cinematografico. Il riconoscimento è stato assegnato al docufilm L'Intelligenza del fare | Quando il sapere diventa futuro, premiato il 21 ottobre durante la cerimonia tenutasi al Teatro Sistina di Roma, nell'ambito della rassegna “Alice nella città”, sezione “Onde Corte”, inserita nella cornice della Festa del Cinema di Roma.

Guarda il trailer ufficiale

*Il DocuFilm nella sua versione integrale verrà pubblicato martedì 27 ottobre 2026. Stay tuned.

La motivazione della giuria

La giuria, presieduta dall'attore e regista Alessandro Preziosi e composta anche da rappresentanti istituzionali, ha assegnato a Valcucine la Menzione speciale Leonardo da Vinci con la seguente motivazione:

“Un racconto potente, costruito attorno a messaggi semplici e universali, come quello dell'affettività delle cose che interpreta il design italiano come una ricerca continua in cui estetica, innovazione tecnologica e visione progettuale si fondono armoniosamente. Una testimonianza di come creatività, qualità e sostenibilità possano diventare autentiche ambasciatrici dell'eccellenza italiana nel mondo”.

L'Intelligenza del fare: il valore delle persone e delle competenze

Diretto dalla videomaker Laura Sans Gassò e con la voce narrante di Gabriele Centazzo, fondatore e designer dell'azienda, L'Intelligenza del fare coinvolge alcuni degli artigiani e partner che collaborano con Valcucine: Del Savio 1910, R.P.G. Intagli, Carraro Chabarik, Società Vetraria Biancadese e DMM. Attraverso i loro gesti, le competenze e le lavorazioni, il film esplora il rapporto tra intelligenza progettuale e sapere manuale, mostrando come la collaborazione tra impresa e artigiani, insieme alla ricerca e all'innovazione, possa dare forma a soluzioni uniche e personalizzate e contribuire a esprimere il valore del saper fare italiano.

Il docufilm si inserisce in un percorso che nel 2026 ha trovato espressione anche in Crafting Forward, il tema con cui Valcucine ha raccontato, in occasione della Milano Design Week, il dialogo tra innovazione industriale e artigianalità contemporanea attraverso allestimenti, collaborazioni e contenuti dedicati.

Con L'Intelligenza del fare, Valcucine ha voluto dare voce non soltanto ai propri valori, ma anche alle persone e alle competenze che contribuiscono ogni giorno a tradurli in realtà. Il film diventa così uno strumento per condividere la cultura progettuale dell'azienda e il patrimonio di conoscenze che si costruisce attraverso la collaborazione con i suoi partner, raccontando il lavoro e la passione che si celano dietro ogni realizzazione.

Visioni Made in Italy: raccontare le imprese italiane attraverso il cinema

Nel suo primo anno, “Visioni Made in Italy” ha raccolto oltre cento manifestazioni di interesse, con circa sessanta imprese ammesse alla fase successiva del percorso. Promosso da SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in collaborazione con la Farnesina, il progetto valorizza le storie imprenditoriali italiane, mettendo in luce la capacità di innovare, i percorsi di internazionalizzazione e il contributo allo sviluppo economico, sociale e ambientale di filiere e territori.

La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti, e Vittorio de Pedys, presidente di SIMEST.

Tra gli altri riconoscimenti assegnati nella categoria Imprese, il Premio Visioni Made in Italy è andato ad Arsenale per Dream of the Desert, la menzione Visioni al Femminile a Irritec per Il futuro dell'acqua e il riconoscimento Filiere d'Impatto a Inalpi per Radici senza confini. Nella categoria PMI, il Premio Visioni Made in Italy è stato assegnato a Caffè Pascucci per Niente di speciale.

La premiazione rappresenta una tappa di un percorso più ampio di promozione internazionale del Made in Italy. I docufilm potranno essere valorizzati attraverso una piattaforma digitale permanente, la rete delle Ambasciate e degli Istituti Italiani di Cultura, eventi internazionali e occasioni di incontro con stakeholder e partner dei mercati esteri.

Ph credits by SIMEST

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