Una villa a sei piani nel cuore di Tel Aviv

L’architetto Tali Laub Richter ha progettato una villa urbana di sei piani a Tel Aviv riuscendo a combinare in modo intelligente classicità e comfort con le esigenze urbane della città senza creare un ambiente avulso nel paesaggio.

Dall’esterno, l’edificio si erige in una delle strade nord di Tel Aviv, non lontano da Yarkon Park, si presenta come un classico edificio urbano residenziale a tre piani che poggia su un piano colonnato. Ma all’interno una sorpresa: si tratta di una casa privata, una speciale “casa di città” di Tel Aviv costruita dall’architetto Tali Laub Richter per la sua famiglia – suo marito Uri e le loro tre figlie, gemelle di 12 e otto anni e mezzo.

Photo credit: Gideon Levin

“Abbiamo vissuto all’estero per molti anni e nella nostra testa avevamo in mente una casa di città, una villa urbana, qualcosa che non esisteva fino ad ora in Israele”, dice l’architetto. Infatti, normalmente, le ville urbane esistono principalmente in città come Londra e New York, e sono caratterizzate da un’area ristretta divise su diversi piani.

“Abbiamo cercato molto. Ci è voluto un po’ prima di trovare questo lotto. Nella progettazione della nuova casa, per me era importante che la facciata non fosse estranea alla strada, che avesse le caratteristiche di un edificio “normale” di Tel Aviv. Non volevamo un luogo “alieno” che risaltasse molto nell’ambiente circostante, quindi abbiamo mantenuto i principi dello stile tipico della città e del paese, compreso l’elemento Mishrabiya nelle scale.” spiega Laub Richter.

Photo credit: Gideon Levin

Un soggiorno su due piani

La casa unifamiliare si compone in realtà di sei livelli: il piano terra è adibito a grande cortile, in gran parte coperto, con piscina e proiettore che permette di guardare film all’aperto. Al di sotto si trova un seminterrato, dove vi è lo studio di architettura di Laub Richter e lo studio del suo compagno, il fotografo, nonché l’area di servizio della casa, che comprende una dispensa, una lavanderia e un ripostiglio. I tre piani superiori sono dedicati, invece, alle camere, e soprattutto al verde giardino sul tetto dell’edificio.

Al primo piano si trovano la , il soggiorno e due zone pranzo – una più piccola, situata in cucina, e una più grande e formale – oltre ai servizi per gli ospiti. Contrariamente a quanto è consuetudine in molte case contemporanee, la grande cucina moderna, che occupa circa un terzo della superficie totale, è separata da un muro.

“Mi piace molto cucinare, ma sono un po’ goffa nei movimenti e soprattutto non mi piace vedere la confusione che si crea lavorando in cucina “, spiega Laub Richter.

Ecco la ragione per cui in questo contesto, la scelta dei proprietari è caduta sull’efficienza ed che contraddistinguono Riciclantica, insieme a New Logica System, studiato per offrire il massimo della funzionalità ed in cucina.

Le ante superiori basculanti e quelle scorrevoli verso il basso si aprono e si chiudono con la sola forza di un dito, per svelare e nascondere, all’occorrenza, tutte le attrezzature dello schienale, un elemento brevettato da configurare in base alle esigenze e che può ospitare anche la cappa.

Photo credit: Gideon Levin

La cucina Riciclantica incarna al massimo il principio della dematerializzazione, alla base del Valcucine, grazie all’anta più leggera e sottile al mondo con solo 2 mm di spessore.
L’apertura con gole taglia la superficie delle basi mettendo in evidenza proprio la ricerca della massima dematerializzazione e facendo percepire la sottigliezza dell’anta.

Oltre a New Logica, altro elemento centrale del progetto cucina è l’isola realizzata con il top Linea.
L’isola è caratterizzata dal piano cottura integrato e da una porzione di top a sbalzo da utilizzare come area snack informale e conviviale. È una composizione che privilegia il minimalismo delle linee.

Anche la scelta cromatica contribuisce a restituire un risultato di estrema pulizia formale: la composizione è giocata sul bianco e nero, un abbinamento sempre attuale e raffinato, in armonia con lo stile architettonico della casa.

Una grande vetrata con vista sul giardino si affaccia sul balcone e rende verde e allegro l’intero spazio, nonostante i colori monocromatici e le superfici spoglie dello spazio interno.

Riciclantica con la sua struttura in alluminio, resistente all’acqua, al vapore e al calore, si inserisce perfettamente nel contesto residenziale di questa villa urbana di Tel Aviv. Il tema di questa cucina contemporanea è perfettamente sottolineato in questo contesto privato, rivolgendo la massima attenzione al benessere e all’armonia tra l’ambiente residenziale e quello naturale.