Ecletticismo e non convenzionalità in un appartamento privato di Milano

Ecletticismo e non convenzionalità sono due parole chiave che meglio distinguono l’appartamento di di Paolo Castellarin e del suo compagno Didier Bonnin. Situato in un imponente palazzo del XIX secolo, lo spazio è un mix di colori vivaci, arte accattivante e oggetti di design giocosi, in netto contrasto con la sobrietà dell’ambiente circostante.

“Avevamo bisogno di usare molti colori perché le caratteristiche dell’edificio sono molto spigolose”, spiega il designer a proposito della pesante architettura del nord Italia.

Foto: Francesco Dolfo

Per questo motivo, la coppia ha deciso di dipingere il soffitto a cassettoni ornatamente intagliato di un sorprendente blu petrolio. Hanno inondato tutte le pareti di un luminoso rosso ciliegia, una tonalità abilmente ricavata dalle vesti di un papa del XVI secolo raffigurato in un dipinto a olio appeso proprio sopra una coppia di sedie Wassily in pelle e cromo nel soggiorno. Il dipinto, originariamente esposto sopra un altare di una chiesa cattolica, apparteneva ai nonni di Castellarin, così come molte delle opere d’arte antiche che affollano le pareti.

I due proprietari hanno portato leggerezza e giocosità nell’appartamento attraverso l’arredo e l’arte: una lampada con una libellula illuminata; un lampadario sopra il tavolo da pranzo che assomiglia a un ragno discendente lavorato con lampade da scrivania; una scultura a forma di cactus degli anni Settanta.

Una serie di grandi porte intagliate separano il soggiorno, la sala da pranzo e la , riesumate durante la costruzione quando la coppia ha abbattuto le pareti divisorie di quelle che erano una successione di piccole stanze. Due “oblò” sovrapposti sono stati poi tagliati nella parete tra il soggiorno e la sala da pranzo per creare un senso di equilibrio in stile razionalista.

Foto: Francesco Dolfo

L’ecletticismo, la non convenzionalità e l’unicità sono sottolineate chiaramente anche nella composizione della loro cucina Artematica, con bancone e isola realizzati in marmo Verde Guatemala spazzolato opaco interamente disegnato su misura. Questa personalizzata è stata realizzata con finitura in Vitrum lucido verde oliva scuro, finitura capace di trasmette un grande senso di profondità a tutta la cucina. Grazie alla planarità della superficie, gli oggetti si riflettono come in uno specchio dilatando lo spazio per portare all’interno della casa l’immagine riflessa di un giardino esterno.

“Sebbene alcune cose siano già state definite, l’appartamento rimane, un lavoro in corso, un mix in divenire di interessi e passioni a noi comuni” osserva Paolo Castellarin.