Valcucine Wunderkammer attraversa gli Stati Uniti: un viaggio tra progetto, artigianalità e meraviglia
Il viaggio internazionale di Valcucine Wunderkammer continua e approda negli Stati Uniti, aggiungendo nuove tappe a questo format itinerante che, dopo India, Torino, Germania e Londra, continua a coinvolgere architetti e interior designer in un'esperienza immersiva alla scoperta del mondo Valcucine.
Il tour americano ha toccato cinque città – Seattle, Los Angeles, Miami, Chicago e New York – ospitato rispettivamente presso gli showroom Valcucine Seattle | YSB 2 LLC, Valcucine Los Angeles | DOM Interiors, Valcucine Miami | Hausscape, Valcucine Chicago | Mobili Möbel e Valcucine New York | DOM Interiors. Contesti differenti ma accomunati dalla stessa visione: non semplici spazi espositivi, ma luoghi in cui il progetto si racconta attraverso materiali, dettagli, ricerca estetica e cultura dell'abitare. Vere e proprie Wunderkammer contemporanee, capaci di esprimere l'identità Valcucine attraverso un'esperienza di scoperta.
L'evento si è sviluppato come un percorso progressivo all'interno della filosofia Valcucine: dai valori fondanti del brand alla progettazione ergonomica, fino al tema della personalizzazione, elemento centrale della sua visione progettuale. Una personalizzazione che nasce dall'incontro tra libertà compositiva, innovazione tecnica e sapere artigianale, trovando nella tecnica Vitrum Arte una delle sue espressioni più rappresentative.



Vitrum Arte: la creatività prende forma
Momento clou dell'esperienza è stato il workshop dedicato a Vitrum Arte, la tecnica di intarsio su vetro sviluppata da Valcucine che unisce innovazione e gesto umano, precisione tecnica e sensibilità creativa.
Dopo aver scoperto le fasi della lavorazione e osservato da vicino il processo artigianale, gli ospiti sono stati invitati a mettersi in gioco in prima persona attraverso la realizzazione di un disegno originale. A guidare il workshop, tre temi legati all'universo Valcucine – meraviglia, lusso e libertà – interpretati liberamente da ciascun partecipante secondo la propria sensibilità e il proprio linguaggio progettuale.
Ne è nata una raccolta di visioni differenti, accomunate dal desiderio di trasformare un'idea in un gesto creativo personale.
I disegni realizzati durante gli eventi sono stati portati in azienda, dove verranno trasformati in opere Vitrum Arte: intarsi su vetro realizzati a mano dagli artigiani Valcucine. Ogni pezzo diventerà così un oggetto unico, capace di custodire e restituire l'esperienza vissuta.


Una Wunderkammer di visioni in continua crescita
Il progetto continua oltre il workshop. Le opere realizzate negli Stati Uniti entreranno infatti nel concorso finale internazionale insieme a quelle nate nelle precedenti tappe in India, Italia, Germania e Regno Unito. Una collezione in continua evoluzione che darà vita a una nuova Wunderkammer di visioni: un luogo di meraviglia condivisa in cui creatività, identità e libertà progettuale si intrecciano attraverso culture e sensibilità differenti. Il premio finale sarà un viaggio per due persone a Venezia, che includerà la visita a Valcucine e un tour dedicato alla scoperta della rete di artigiani veneziani e del network artigianale Valcucine.
Stay tuned per scoprire le prossime tappe.
Grazie agli architetti e interior designer che hanno preso parte all'evento, portando il proprio sguardo e la propria creatività in questa esperienza: Fiona O'Connor, interior designer presso Interiors by Popov; Kaelen Schaefer, referente dello studio Interiors by Popov; Lara Swimmer, fotografa di architettura e interni presso Lara Swimmer Photography; Andrea Bushdorf, interior designer presso Inner Space Designs; Robert Zimmer, designer presso ZimmerRay Studios; Chris Lamb, architetto presso Encore Architects; Daniel Toole, architetto presso Daniel Toole Architecture; Karina Rizzo, interior designer presso Karamia Designs; Michiko Kawakami, interior designer presso Virtuoso Interior Design Studio; Irina Gunica, interior designer presso Rara Design Studio; Rodrigo Buelvas, designer presso Studio Rodrigo Buelvas; Jose Efrain Garcia Gallucci, designer presso Garcia Mathies Group; Sabrina Maclean, interior designer presso Hino Studio; Hugo Mijares, architetto presso One D+B Miami; Peyton Monteith, architectural designer presso Lenore Weiss Studios; Jacque Kent, interior designer presso Jacque Kent; Rebecca Pogonitz, interior designer presso GOGO Design Group; Clay Castellano, project manager presso LG Group; Katherine Funk, market manager presso SKS Signature Kitchen Suite; Andrea Szynal, resource librarian presso Tom Stringer Design Partners; Cody Shipp, project manager presso Mahogany Builders; Nate Kipnis, architetto presso Kipnis Architecture + Planning; Lola Mavlyanova, referente business development e marketing presso CI Design + Build; Michael Kendall, architetto presso Wheeler Kearns Architects; Pablo Castro, architetto e co-founder di OBRA Architects; Brandon Sanchez, architectural designer presso PorterFanna Architecture; Leyden Lewis, designer e founder di Leyden Lewis Design Studio; e Olivia Dellacava, architectural designer presso Nandinee Phookan Architects.










