Viaggio alla scoperta della biodiversità: una serata in TheNicePlace
TheNicePlace, lo spazio esperienziale di Nice nato per favorire connessioni, idee e incontri, ha ospitato l'evento “Viaggio alla scoperta della biodiversità”. Un appuntamento che ha unito Nice e Valcucine nel segno di valori comuni di innovazione, design e sostenibilità.
L'occasione è nata anche dal legame che unisce entrambe le aziende a Bioforest, l'associazione fondata da Valcucine nel 1998 per promuovere una cultura produttiva più sensibile all'ambiente e alla rigenerazione delle risorse naturali. Dal 2024 anche Nice ha scelto di sostenere Bioforest, condividendone i valori e gli obiettivi.


Prima della conferenza, abbiamo avuto l'occasione di visitare la sede di Nice, scoprendo da vicino la loro realtà, la produzione e la filosofia che mette la persona e il benessere al centro dell'innovazione.
La serata si è aperta con gli interventi di Lauro Buoro, Fondatore e Presidente Nice e BeNice Holding, e Mario Petracco, Presidente di Valcucine e Bioforest, che hanno sottolineato come la collaborazione tra le due aziende sia un'occasione per costruire insieme un futuro in cui etica, innovazione e sostenibilità si rafforzano a vicenda.
Il cuore dell'incontro è stato dedicato al tema della sostenibilità, ai diversi modi di interpretarla e rispettarla.
Marta Gemin, Sustainability Coordinator di Nice, e Vincenzo Giraldo, Chief Technology Officer, hanno raccontato il percorso di sostenibilità di Nice e il progetto di ricerca sul Robus BioBased, dedicato allo sviluppo di imballi più sostenibili.
A seguire, Gabriele Centazzo, fondatore e anima creativa di Valcucine e di Bioforest, ha condiviso la sua riflessione “Etica e design”, ricordando come già dagli anni '80 Valcucine abbia tracciato una strada pionieristica, dove design e responsabilità etica convivono in equilibrio, e come ogni progetto possa essere un contributo concreto alla tutela del pianeta.

Marta Gemin, Sustainability Coordinator di Nice
Vincenzo Giraldo, Chief Technology Officer di Nice

Gabriele Centazzo, fondatore Valcucine e Bioforest
Il momento più intenso della serata è stato l'intervento del Prof. Giovanni Onore, entomologo e missionario marianista di fama internazionale. Fondatore del Progetto Otonga in Ecuador – sostenuto da Bioforest – Onore ha dedicato la sua vita alla tutela delle foreste andine, tra le più ricche di biodiversità al mondo.
Con il suo racconto, ci ha condotti in un viaggio nel cuore dell'Ecuador, tra specie rare, comunità locali e foreste protette, ricordandoci che la biodiversità è una ricchezza non solo naturale, ma anche culturale ed etica, che richiede il contributo di tutti.

Giovanni Onore, entomologo e Presidente della fondazione Otonga

La serata è stata anche un momento di incontro e dialogo tra colleghi di Nice e Valcucine, che hanno condiviso esperienze, curiosità e visioni comuni sul futuro sostenibile.
Un evento che ha celebrato non solo una collaborazione aziendale, ma soprattutto un impegno condiviso verso l'ambiente e la sostenibilità, riflettendo i valori che uniscono Nice e Valcucine: innovazione responsabile, design consapevole e attenzione al benessere delle persone e del pianeta.












