Cucine con penisola

Un ponte tra cucina e living

La penisola è un elemento che articola lo spazio funzionalmente - potendo essere piano di lavoro, contenendo lavello e/o piano cottura, o bancone colazione – e diventa elemento di collegamento tra la cucina ed il living. Scopri con noi come progettare al meglio.

Il progetto estetico

L’apertura al living è ormai spesso una necessità per rendere la cucina cuore della casa,
La versatilità delle nostre collezioni consente di personalizzare ed articolare, di integrare le funzioni, di coordinare gli elementi, i moduli, i materiali.
Abbiamo creato boiserie anche per fungere da trait d’union fra i diversi ambienti, i mobili mantengono la continuità e la penisola diventa un vero e proprio “ponte” tra cucina ed soggiorno.

Il progetto architettonico
cucine con penisola
In un open-space ogni dettaglio deve essere progettato con cura in quanto la cucina-living è luogo chiave del benessere di chi la vive.
 
Particolare attenzione va data al tubo della cappa che dovrebbe essere nascosto. Possibilità utilizzare una cappa ad isola, non integrata, si deve alternativamente realizzare:
  • un foro per l’uscita dei fumi a soffitto
  • un collegamento dalla cappa al foro per l’uscita dei fumi che di solito si trova nella parte alta della parete. Per nasconderlo va realizzato un controsoffitto. In questo caso suggeriamo di abbassare tutta la zona cucina, cercando allineamenti con pareti o con porte e finestre, separando logicamente a soffitto i due ambienti. 
Le coordinate dell’interasse del foro uscita fumi della cappa sono:
  • trasversale: distanza penisola-muro (Y) più una misura (J) variabile a seconda del tipo di cappa (35cm per le più comuni)
  • longitudinale: distanza penisola-muro (K) più la misura dell’interasse del piano cottura.Da questo punto, un tubo di collegamento arriverà al foro uscita fumi nella parete, nascosto dal controsoffitto.
 
In un open-space è preferibile integrare le colonne in una nicchia, incassate a filo muro con un tamponamento su misura. Se vi viene incassato il frigorifero, è poi necessario prevedere dei fori per la fuoriuscita dell’aria calda, con una superficie minima totale di 400cm.
Se la colonna è vicina all’angolo e alla parete laterale, bisogna prevedere a fine composizione spazio sufficiente per l’apertura della porta, che verrà poi opportunamente tamponato.

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Il progetto elettrico

Il controsoffitto che nasconde il tubo della cappa, ospita anche i cavi elettrici di cappa e lampade.

Consigliamo:
  • per la lampada: decidi esattamente la posizione della penisola prima di stabilire l’uscita dei cavi di alimentazione, per centrarla perfettamente. Con un tavolo più lungo di 150cm, servono più punti luce.
  • per la cappa: fai uscire i cavi per l’alimentazione in prossimità del foro per l’uscita dei fumi. 

Se la penisola è dotata di canale attrezzato, i cavi devono uscire dalla parete in sua corrispondenza, tra gli 11cm di vuoto misurati a cavallo dell’interasse del canale stesso e in un’area fra Y1 e Y2 variabile a seconda dell’altezza della base. Da qui andranno portati al quadro elettrico, solitamente posto sotto il lavello. 

Il progetto idraulico

Per la cappa ad isola le coordinate a soffitto dell’interasse del foro per l’uscita dei fumi vanno calcolate nel seguente modo:
  • in senso trasversale al piano va som [removed][removed] mata alla distanza della penisola dal muro (Y), una misura (J) variabile a seconda del tipo di cappa (J è 35cm per i tipi più comuni di cappa).
  • in senso longitudinale al piano di lavoro si deve calcolare la misura dell’interasse del piano cottura (K).

Da questo punto, un tubo di collegamento arriverà al foro uscita fumi nella parete, nascosto dal controsoffitto. Per una buona aspirazione della cappa, anche il tubo va scelto e posizionato con le dovute attenzioni. Nel canale attrezzato in corrispondenza del piano cottura può essere inserito un vano contenente la valvola del gas. Anche i tubi per i collegamenti idraulici devono uscire dalla parete in corrispondenza del canale attrezzato. L’uscita dei tubi deve avvenire all’interno degli 11cm di vuoto, misurati a cavallo dell’interasse del canale stesso e in un’area compresa fra Y1 e Y2 (vedi fig.A) variabile a seconda dell’altezza della base. Molto importante è ricordare che il tubo di scarico va messo sempre nella posizione più bassa. Dalla parete le tubazioni verranno direzionate verso la zona del sottolavello.


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