13. Biennale di Architettura Venezia: incontro sull’architettura contemporanea con GiArch

Il Padiglione Italia alla “13. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia”, affidato al Curatore Luca Zevi dalla Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i beni e le attività culturali, è intitolato LE QUATTRO STAGIONI Architetture del Made in Italy da Adriano Olivetti alla Green Economy.

Giovani architetti italiani/Incontro sull’architettura contemporanea è un evento realizzato da GIARCH (Coordinamento Nazionale Giovani Architetti Italiani) e IN/ARCH (Istituto Nazionale di Architettura), con la collaborazione di UTET Scienze Tecniche® e AGA.Ve (Associazione Giovani Architetti Venezia) e con il nostro sostegno.

Ideato dagli architetti Annabella Bucci – Coordinamento Consulta Giovani dell’Ordine Architetti di Roma e Valeria Marsaglia – Presidente MAGA (Milano Associazione Giovani Architetti), l’evento si svolgerà il 6 ottobre 2012 presso il Padiglione Italia in occasione della 13. Mostra Internazionale di Architettura – Biennale di Venezia.

Partendo dai contenuti del tema generale della 13. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia diretta da David Chipperfield dal titolo “Common ground” e dalle linee guida sviluppate nel programma del Padiglione Italia, curato dall’architetto Luca Zevi, l’evento avrà come tema centrale l’architettura contemporanea ed in particolare l’architettura realizzata dai giovani architetti italiani.
Apre l’incontro l’architetto Luca Zevi – curatore del Padiglione Italia; a seguire ed è previsto un intervento speciale dell’architetto/ingegnere Carlo Ratti – Direttore Senseable City Laboratory – MIT

La convention vedrà impegnati gli studi selezionati nel presentare i loro progetti anche con l’ausilio di un video elaborato per l’occasione, mentre un’apposita consulta tecnica, con doppio ruolo di consulta critica e coordinata dall’architetto Franco Porto (coordinatore segreteria nazionale IN/ARCH), animerà un vero e proprio “Talk”.

La Consulta tecnico-critica sarà composta da:
Arch. Andrew Boffa – Coordinatore Nazionale GiArch, Arch. Gabriele Centazzo – Presidente Valcucine, Arch. Aldo Cibic – Cibicworkshop, Arch. Simone Cola – Consiglio Nazionale Architetti, Arch. Matteo Gatto – Thematic Spaces Director EXPO 2015, Arch. Luca Guido – Università IUAV di Venezia, Carlo Olivero – Publishing Manager Utet Scienze Tecniche®, Arch. Francesco Orofino – Vice presidente Nazionale IN/ARCH, Arch. Pino Scaglione – Direttore Monograph, Arch. Francesco Zanon – Consigliere Nazionale GiArch Parallelamente alla Convention i progettisti saranno sottoposti ad una videointervista presso il Padiglione Italia – Bosco Italia da parte dell’architetto Luca Gibello – Capo Redattore de “Il Giornale dell’Architettura”. Le riprese audiovisive e postproduzione sono a cura di Infinity Road Pictures© – Roma

La selezione dei progetti proviene in parte da segnalazioni IN/ARCH e in parte dai progetti contenuti nel volume intitolato “Progetti di Giovani architetti italiani” a cura di Annabella Bucci e Valeria Marsaglia, edito nel 2012 da Utet Scienze Tecniche®, terzo volume della collana Giarch nata nel 2009 con lo scopo di monitorare l’architettura realizzata dai giovani in Italia.

Gli studi selezionati sono i seguenti:
Cafèarchitettura, Gruppo [Arch]2, LAD Laboratorio di Architettura e Design, Francesco Steccanella, dep studio, Modostudio/Cibinel Laurenti/Martocchia architetti associati, Di Dato & Meninno Architetti Associati, Medir Architetti, Verlato+Zordan Associati, Studio Romero/Bonifaci, Metamor Architetti Associati/Marta Montinari, Onsitestudio, Architetto Calogero Giglia, Estudio Barozzi Veiga, Arcò architettura e cooperazione, Laboratorio Permanente, MDU Architetti, Studio Kami/Custo&Mantrici Architetti, Nicolàs Carbajal/Simone Solinas/Gabriel Verd, Comoglio Architetti, BODAR Bottega d’architettura, Balla/Calvagna, Barilari Architetti, Burnazzi Feltrin Architetti/Paolo Pegoretti, EXIT architetti associati, JM Architecture, Gianluca Insinna, MAB Arquitectura, Nunzio Gabriele Sciveres, Studioata, Studio di architettura Hainz, DEMO architects, ZERO Architetti, Bdfarchitetti, L’Officina, Neostudio, Studio Kuadra, Stefano Piraccini, David Perri/Juan Pedro Alvarez, Valentina Drocco/Davide Dutto

I progetti presentati sono di alta qualità, tutti realizzati da giovani architetti in Italia e anche all’estero, e suddivisi in quattro grandi aree tematiche in cui le curatrici hanno cercato di individuare il senso comune, il “common ground” che sta alla base dei lavori, tra loro molto diversi per scala, tipologia, ambito.

In particolare sono state individuate le seguenti aree tematiche:
1. Spazi ad uso commerciale, produttivo, direzionale, ricettivo
L’architettura funzionale dove maggiormente la progettazione raggiunge i più alti livelli di sperimentazione, innovazione e controllo tecnico.
2. Spazi per i servizi pubblici
La tematica è quella della complessità tipologica legata alla specifica destinazione funzionale e quella legata alle procedure di affidamento della committenza pubblica.
3. Spazi abitativi: i progetti riguardano sia modelli innovativi di abitabilità che la trasformazione dello spazio abitato, sia quando si tratta di questioni legate alla città contemporanea sia quando la questione dell’abitare investe il rapporto con le costruzioni in termini di sostenibilità ambientale e gestione del patrimonio esistente.
4. Spazi urbani: i diversi progetti affrontano la tematica del recupero di aree in degrado, con interventi di ricucitura e completamento del tessuto delle città al fine di un miglioramento della qualità urbana e del paesaggio.

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