Il linguaggio dei pittogrammi
Segni senza tempo
Fin dall’antichità, l’uomo ha sentito l’esigenza di lasciare un segno per raccontare la propria storia. Nascono così le pitture rupestri che, con il passare del tempo, si sono stilizzate in piccoli simboli e figure dal tratto spontaneo e immediato: i pittogrammi.
Archetipi di segni della preistoria, i pittogrammi assumono il significato dell’oggetto rappresentato, riuscendo così a comunicare in modo rapido e chiaro, senza l’uso della parola. Per la loro capacità di sintesi e facilità di comprensione rappresentano una forma di scrittura universale, senza barriere e senza limiti di spazio e di tempo.
Il loro utilizzo nella comunicazione Valcucine risale ai primi anni Ottanta e costituisce un forte elemento identificativo dell’azienda. Un linguaggio ancestrale, che rimanda a una preziosa eredità, ancora sorprendentemente attuale.