La filosofia della dematerializzazione
Valcucine è stata la prima azienda al mondo a presentare un rinnovamento complessivo degli elementi che determinano la struttura di una cucina – anta, top e fusto – sviluppando soluzioni che coniugano ricerca estetica, semplicità formale e intelligenza tecnica.
Gli elementi sono stati ripensati secondo il principio della dematerializzazione, con l’obiettivo di ridurre la quantità di materia utilizzata e ottimizzare l’impiego delle risorse necessarie alla sua produzione e lavorazione, mantenendo o, in alcuni casi, migliorando le prestazioni tecniche del prodotto. Un approccio di ecodesign che interviene fin dalla fase progettuale sulla struttura e sull’impiego dei materiali.
Le strutture vengono così ridotte all’essenziale, pur mantenendo le caratteristiche di resistenza richieste, attraverso l’impiego, a seconda delle soluzioni, di materiali riciclabili e una progettazione orientata a facilitare il disassemblaggio e la separazione dei diversi materiali a fine vita.

La tecnologia dell'anta
Valcucine è stata la prima azienda al mondo a introdurre un radicale ripensamento della struttura dell’anta.
L’anta Valcucine, Made in Italy, è composta da un telaio strutturale in alluminio anodizzato, assemblato attraverso giunzioni meccaniche, e da un pannello estetico disponibile in diversi materiali, con uno spessore compreso tra 5 e 6 mm per Artematica e di 2 mm per Riciclantica.
Grazie a specifiche soluzioni progettuali e costruttive, il telaio non è visibile dall’esterno: il pannello estetico appare così come una massa pura, non accoppiata. Una soluzione che unisce pulizia formale, leggerezza e resistenza.
La leggerezza dell’anta riduce le sollecitazioni su cerniere e meccanismi, contribuendo alla loro durata nel tempo. Il telaio è realizzato in alluminio, un materiale riciclabile. I profili in alluminio sono inoltre dotati di guarnizioni in gomma siliconica con funzione di paracolpo, parapolvere e salvagoccia, selezionate per la loro stabilità termica e resistenza all’invecchiamento.
Nel caso dell’anta Riciclantica con pannello estetico di 2 mm, la dematerializzazione consente, per un’anta di 60 × 60 cm, una riduzione dell’85% della materia impiegata rispetto a un’anta di riferimento delle stesse dimensioni realizzata in truciolare dello spessore di 2 cm.*
La varietà di materiali, colori e finiture disponibili per il pannello estetico esprime la flessibilità del prodotto e favorisce un approccio sartoriale al progetto. Il risultato è un’anta coperta da brevetto di invenzione, capace di offrire differenti soluzioni estetiche e di evolvere nel tempo.
La tecnologia del top
Il top Valcucine è costituito da un telaio strutturale in alluminio anodizzato e da un piano di lavoro disponibile in un’ampia gamma di finiture.
La struttura in alluminio consente di ottenere resistenza e leggerezza riducendo, in specifiche configurazioni, la quantità di materia impiegata rispetto a soluzioni tradizionali prese come riferimento. In alcuni componenti viene inoltre utilizzato alluminio secondario, contribuendo a ridurre l’impiego di alluminio primario. La riduzione degli spessori consente di contenere anche il peso complessivo del top, agevolandone la movimentazione e l’installazione.
Nel caso del top Linea H2 in vetro e alluminio, la soluzione consente una riduzione del 45% della materia impiegata rispetto a un top di riferimento in truciolare dello spessore di 2 cm.*

La tecnologia dei fusti

Fusto in truciolare nobilitato
Il fusto è realizzato in truciolare rivestito con carta melaminica, soluzione che conferisce resistenza ai graffi, alle abrasioni e alle macchie. Il supporto in truciolare è classificato P3, categoria destinata all’impiego in condizioni umide. Il fusto rispetta la certificazione americana TSCA Title VI e i valori limite stabiliti dalla più severa normativa al mondo, quella giapponese F****, sull’emissione di formaldeide.

Fusto in multistrato
Il fusto è costituito da strati di legno uniti tra loro con collanti ed è rivestito su entrambi i lati con laminato HPL (High Pressure Laminate), che conferisce resistenza ai graffi, alle macchie, all’abrasione, agli urti, al vapore e al calore. Il multistrato è selezionato per offrire un’elevata resistenza in presenza di umidità, caratteristica che rende questa soluzione particolarmente adatta anche ai contesti climatici caratterizzati da elevati livelli di umidità.

Fusto Invitrum in vetro o alluminio
Il fusto Invitrum è composto da fianchi in vetro o in alluminio alveolare, fondo in vetro ed elementi di connessione in alluminio. La struttura è assemblata senza colle attraverso giunzioni meccaniche ed è progettata per essere disassemblata, facilitando a fine vita la separazione dei componenti in vetro e alluminio, entrambi materiali riciclabili. A differenza delle configurazioni tradizionali in cui l’affiancamento di due basi comporta la presenza di due fianchi, Invitrum utilizza un unico fianco strutturale in vetro dello spessore di 10 mm. Questa soluzione consente una riduzione del 73% della materia impiegata per i fianchi.*
* I dati percentuali si riferiscono a confronti effettuati da Valcucine tra le specifiche soluzioni indicate e le rispettive configurazioni tradizionali assunte come riferimento.
I criteri e i dati di calcolo sono disponibili nella documentazione tecnica aziendale.